sabato 18 agosto 2012

EX VILLAGGIO RESIDENZIALE ANIC: "GRAND HOTEL DEL CLANDESTINO"? URGE UNA SOLUZIONE IMMEDIATA.


 

All'attenzione 
  • del Prefetto di Ravenna
e p.c.
  • del direttore ARPA di Ravenna
  • del direttore USL di Ravenna
  • del Comandante dei Vigili del Fuoco di Ravenna

Venerdì 17 Agosto 2012, ore 09.00 circa. Ho scattato un altro paio di foto....una bella bicicletta nuova, con chiusura "antifurto" di fronte all'ingresso principale che presenta una grande apertura al centro, che permette di frequentare la grande struttura. Si noti anche il centro "raccolta differenziata e rsu" posizionato di fronte all'ingresso, come lungo quasi tutto il perimetro dell'edificio. Mentre camminavo verso la mia auto, un ospite è uscito tranquillamente a "cavallo" di un'altra nuova bicicletta da donna.....
Sig. Prefetto perchè a questi ospiti spesso indesiderati e pluripregiudicati è ancora permesso di violare questa proprietà privata, di utilizzarla probabilmente per le loro attività illecite di ogni sorta e genere?  All'interno della struttura c'è la possibilità di procurarsi vapore, acqua, corrente elettrica o gas? E' normale che da oltre due anni si debba continuare a permettere tutto ciò, inquinamento ambientale compreso? La vicinanza con lo stabilmento chimico ravennate, non è da considerarsi ulteriore grande problema in caso d'incendio o scoppio? La società proprietaria della struttura ha adottato tutte le soluzioni previste per evitare l'occupazione abusiva? Qualcuno sa esattamente cosa succede la dentro? Se no, è possibile sapere chi è responsabile di non aver fatto rispettare le normative vigenti relative alla prevenzione in materia di sicurezza, inquinamento ambientale, igiene pubblica, ecc.? Lo stesso dicasi per l'ex Hotel Trieste, e le altre strutture a Voi già note. 

P.s. Nel caso ci si trovasse di fronte al problema del reperimento di uomini e donne delle forze dell'ordine, credo sia il caso di richiedere l'intervento di quei reparti dell'Esercito Italiano che sono già stipendiati, preparati ed attrezzati per missioni di guerra, pertanto le persone più indicate per operazioni particolari di controllo del territorio.

Cordiali Saluti
Luca Rosetti
Lista del Mare Ravenna 
338.7023848



mercoledì 8 agosto 2012

LA "CENTRALE OPERATIVA" DEGLI IMMIGRATI CLANDESTINI PLURIPREGIUDICATI E' ANCORA ATTIVA.

Foto scattate nella stazione ferroviaria commerciale di servizio della RFI in via Baiona, di fronte all'EX VILLAGGIO RESIDENZIALE ANIC. Questa da oltre due anni sembra essere la "centrale operativa" dei delinquenti clandestini pluripregiudicati, che tengono in "ostaggio" la nostra comunità attraverso furti, scippi, spaccio, aggressioni..... Moltissime delle biciclette che ci rubano finiscono li, sotto la luce del sole, senza che nessuno faccia nulla. Il colmo lo si è raggiunto da qualche settimana, perchè altri extracomunitari e italiani, visto l'alto numero di biciclette nuove o in ottime condizioni alla mercè di tutti, hanno iniziato a rubarle ai "ladri"! Adesso molte vengono portate direttamente dentro il condominio abbandonato. Quante segnalazionei ed esposti sono arrivati alle forze dell'ordine? La società proprietaria dell'immobile ha adottato tutti gli accorgimenti necessari per evitare l'occupazione dell'immobile? Qualcuno riuscirà a giustificare perchè tutte queste decine di delinquenti possono continuare liberamente a fare quello che gli pare? Risponderà il Ministro dell'Interno a queste domande? I vari consiglieri comunali, provinciali, regionali di ogni schieramento politico, avranno qualcosa da dire? Richiedere frequenti "rastrellamenti" da parte dell'Esercito nelle nostre pinete e in tutti quei luoghi dove occorre l'intervento di persone preparate per questo tipo di operazioni, non certo il personale della municipale, non sarebbe logico? qualcuno ha il coraggio di giustificare tali gravi mancanze? Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni. 
Indignati saluti.
Luca Rosetti - Lista del Mare Ravenna 
338.7023848










Indignati saluti da Luca  Rosetti.
Lista del Mare Ravenna
338.7023848

sabato 4 agosto 2012

GLI OPERATORI DI POLIZIA DEVONO ESSERE MAGGIORMENTE TUTELATI DURANTE LO SVOLGIMENTO DEL LORO LAVORO

All'attenzione:
  • del Prefetto di Ravenna
e p.c.
  • del Procuratore Capo della Repubblica
  • dei Comandanti Provinciali delle Forze dell'Ordine
  • del Comandante della Polizia Municipale di Ravenna


Punta Marina Terme, 4 Agosto 2012. Questa mattina alle 10.00 circa, uomini e donne in borghese della Polizia Municipale hanno effettuato un'operazione anlti abusivismo commerciale lungo l'arenile. Raggiunta la prima postazione di venditori, durante il fermo  dell'extracomunitario e il sequstro della merce, alcuni bagnanti hanno offendeso il personale di polizia, rallentato il pubblico servizio, e rubato parte della merce esposta! Visto quanto successo questa mattina e visti i numerosi precedenti riguardanti offese ed aggressioni al personale di polizia, mi chiedo quante persone siano state denunciate per Oltraggio a Pubblico Ufficiale, aggressione e Interruzione di pubblico servizio (art.337 C.P.). Si chiede semplicemente di tutelare maggiormente l'incolumità e il rispetto per tutti gli operatori di polizia, applicando la legge anche nei confronti di tutti i cittadini maleducati, scorretti e violenti. Nei prossimi giorni, visto che siamo già in Agosto, spero che a mezzo stampa Lei possa spiegare nuovamente cosa si rischia ostacolando il lavoro degli operatori di polizia e che possa comunicare quante multe sono state elevate fino ad oggi, dove e di quale importo, agli acquirenti di merce abusiva e prodotti con marchio falsificato, come descritto nel protocollo 2012 "....EVENTUALI TRASGRESSIONI PENALI O AMMINISTRATIVE VERRANNO PUNITE A NORMA DI LEGGE...."
Certo di un Suo rapido intervento, come sempre rimango a disposizione per qualsiasi necessità.

Cordiali saluti.
Luca Rosetti - Lista del Mare Ravenna
338.7023848