martedì 28 giugno 2011

LUCA ROSETTI NON RACCONTA FROTTOLE!

Luca Rosetti ha una sola faccia e non racconta bugie!
Il sottoscritto, dopo il 25 aprile 2009, aveva apprezzato il taglio drastico che Matteucci aveva inferto all'anarchia che si era creata, specie nel quartiere Rivaverde, inviando più comunicati a suo sostegno, invocando il ritorno della legalità, specie sul rispetto delle normative riguardanti la vendita degli alcolici, e tutta un'altra serie di violazioni più che altro di competenza dei comandanti provinciali delle forze dell'ordine. In diversi incontri pubblici e comunicati da me inviati alla stampa e alle istituzioni, ebbi modo di dire  che tanto degrado, iniziato nel lontato 1996, comunque   aveva dei responsabili, che prima o poi avrebbero dovuto avere il coraggio di fare un "mea culpa"! Purtroppo la lotta al mancato rispetto delle regole, si è inceppata,  perchè la gente si, è diminuita, ma è calata l'età di coloro che bevono, non si è ancora capito dove lo facciano e  le ordinanze comunali spesso non vengono rispettatte, tra le quali le capienze. Proprio su questo tema fui ignorato durante tutta la campagna elettorale, per poi aver avuto ragione solo qualche giorno dopo l'apertura delle urne! Aggiungo il numero di spacciatori, borseggiatori, ladri, scatenatori di risse e accoltellamenti, che nella maggior parte dei casi è rappresentata da immigrati extracomunitari clandestini, a conferma che poco è cambiato. Continuare a sparare sul mucchio ha creato ulteriori problemi a molti imprenditori e lavoratori. Questi sono stati i motivi delle critiche corrette ed educate che il sottoscritto ha comunicato al cittadino Matteucci!  Luca Rosetti non cambia tono o atteggiamento a seconda che ci sia una campagna elettorale  o meno,  ma prosegue diritto per la propria strada, per il bene della comunità. L'utilizzo dell'esercito è stato invocato non certo per controllare le attività commerciali, ma per aiutare le forze di polizia nell'organizzazione di rastrellamenti periodici contro i clandestini e i delinquenti in genere (nelle pinete e negli edifici abbandonati) che sono responsabili in tutta la Romagna della maggior parte dei reati che si consumano ogni giorno, e che distraggono le forze dell'ordine dalla prevenzione generale del territorio per garantire maggiore sicurezza. La casema presente nel poligino di tiro di Foce Reno servirebbe da base e verrebbe utilizzato personale preperato ed equipaggiato anche per questo tipo di attività, al fine di contribuire sicuramente a difendere meglio il territorio e a dare un segnale diverso ai delinquenti, o no?  Oppure dobbiamo continuare a pagare persone per tenerle chiuse nelle loro caserme fino alla pensione? A chi deve  fare paura l'intervento dell'Esercito se non ai delinquenti? Sono forse queste  parole e ragioni tali da essere etichettato come una "faccia tosta"?  Il cittadino, padre, operatore turistico e piccolo esponente politico Luca Rosetti,  attende soprattutto risposta da tutte le famiglie di quei giovani e giovanissimi ragazzi che continuano a tornare a casa pieni di alcol o in stato psicofisico "sospetto", da tutti i cittadini stanchi di dover subire situazioni evitabili, e risposte dai comandanti provinciali delle forze dell'ordine, per sapere se dai vari ministeri sono stati adeguati gli organici e inviati maggiori mezzi e risorse, già prima dell'estate.  Concludo sperando che siano i cittadini a decidere chi siano i "furbetti" o le "facce toste", e che personalmente  ritengo la nomina  della giovane cittadina Monti, come responsabile di Polizia Municipale, sicurezza, immigrazione, una scelta non appropriata al delicato momento che anche il nostro territorio sta vivendo sulla questione "sicurezza".
Spero che la presente possa essere pubblicata integralmente. Grazie

(http://ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=46552)

Cordiali saluti.
Luca Rosetti
LISTA DEL MARE
338.7023848