venerdì 27 luglio 2012

LITE TRA UN BAGNANTE E UN VENDITORE ABUSIVO! BASTA!

Anche questa mattina, nonostante le numerose foto e segnalazioni inviate nelle ultime settimane dall'amico Bazzocchi, e da anni dal sottoscritto, sulla scogliera antistante i bagni Perla e Pelo di Punta Marina Terme, gli stessi venditori abusivi occupavano ancora il suolo demaniale con la loro mercanzia. Alle 10.30 circa, il titolare di un abbonamento spiaggia di uno dei due stabilimenti balneari, infastidito dalle numerose persone che affollavano il mercato abusivo che sostavano quasi fin sotto l'ombrellone, alla richiesta (a quanto sembra con una parola di troppo) di lasciare spazio, si è visto rifilare due pugni nel volto da parte di un venditore abusivo. La situazione è veramente imbarazzante, non è assolutamente possibile sopportare un giorno di più tale vergogna! Per questo spero che sia il Ministro dell'Interno che il Procuratore della Repubblica di Rravenna, sappiano fare luce al più presto su questa e molte altre gravi situazioni che si stanno protraendo da troppo tempo nel ravennate.

Allego copia di uno dei tanti comunicati inviati negli anni scorsi.


Cordiali e speranzosi saluti.
 
 Luca Rosetti
Lista del Mare Ravenna





Ravenna, 08.07.09

Abusivismo commerciale: adesso è giunta l'ora di combattere realmente il gravissimo fenomeno!

Prima d'intervenire per l'ennesimo anno sull'assurda questione dell'abusivismo commerciale, ho atteso che fossimo giunti in piena estate nella speranza che quest'anno il Prefetto, quale coordinatore provinciale delle forze dell'ordine, desse un chiaro segnale nella lotta al grave fenomeno. Invece, parlando di Punta Marina Terme, e visto le cronache degli organi di stampa locali, anche degli altri lidi, gli abusivi spadroneggiano indisturbati. Non temo nessuna smentita perchè la spiaggia, oltre che dai comuni cittadini, è frequentata anche dagli operatori dei vari corpi di polizia che assistono quotidianamente all'assillante insistenza di asiatici, africani e cinesi che vendono di tutto, dalla chincaglieria alle merci taroccate, ai pericolosi giochi per i bambini, agli aquiloni e quant'altro. Gli asiatici sono gli stessi che dalla prima serata s'improvvisano venditori di rose in tutta la riviera. Ricordo che da anni almeno il 60-70% degli abusivi sono gli stessi. La situazione è altamente imbarazzante perchè ci troviamo di fronte, oltre a quanto precedentemente descritto, a postazioni di mercato abusivo fisso, che durano da anni e tutti i giorni d'estate, come quello che si nota nella scogliera che si trova tra i bagni “Perla” e “Pelo” di Punta Marina Terme. In questo “mercato”, ogni giorno, si trovano 15/20 extracomunitari che vendono indisturbati ed abusivamente la mercanzia che alimenta la malavita organizzata, lo sfruttamento del lavoro nero, il danno all'economia locale, la salute degli acquirenti per via della possibile tossicità dei materiali plastici e dei tessuti. Adesso presumo che sia giunta l'ora di avvisare il Ministro Maroni, non solo del problema della moschea, ma anche del fatto che nel ravennate non si riescano a trovare gli appartamenti dove dormono i venditori abusivi, i magazzini dove questi si riforniscono ed i luoghi di rifornimento di questi ultimi, nonostante si muovano con i mezzi pubblici, a piedi, in auto, in bicicletta e sotto gli occhi di tutti. I soli e saltuari sequestri di merce (con “regolare” fuga dell'extracomunitario) e conseguente foto sui giornali, “suonano” più come spot pubblicitario e non fanno altro che non combattere veramente il problema e vanificare l'operato degli operatori di polizia. Invito allora pubblicamente i rappresentanti locali della Lega Nord e del PDL a valutare quanto sopra citato ed a prendere i provvedimenti politici del caso, che possano prevedere anche l'eventuale avvicendamento dei responsabili istituzionali che si dovessero rivelare non in grado di assolvere al mandato affidatogli.


Cordiali e speranzosi saluti.
Luca Rosetti

martedì 24 luglio 2012

VERIFICA DELL'ORGANIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE DEI REATI A RAVENNA

All'attenzione
  • del Ministro dell'Interno
e p.c.
  • Procuratore Capo presso il Tribunale di Ravenna

Ore 15.30 circa, stavo riposando dopo aver lavorato fino alle 05.00 per lavare l'attrezzatura di spiaggia impolverata dalla burrasca di ieri. Vengo svegliato perchè c'è stato un furto in spiaggia. Di corsa mi dirigo nel parco pubblico, e raggiungo immediatamente mio figlio che aveva già bloccato il ladro, un giovane extracomunitario che la mattina, sembra aver commesso lo stesso gesto in un altro stabilimento balneare di Punta Marina Terme (Ra). Lo prendo in consegna, ne segue un piccolo tafferuglio, specie dopo l'arrivo di un altro connazionale che se l'era presa per come veniva trattenuto il ladro. Poco dopo sono arrivate le pattuglie del 113 per l'arresto. Il ladro era una persona già vista vagare da tempo per il paese e per la spiaggia, unitamente a molti altri.
Anche quest'anno ho inviato alcuni comunicati stampa, per denunciare la presenza continua di persone senza fissa dimora o meno, in paese, nelle pinete adiacenti l'arenile demaniale, in spiaggia, all'ex "Ustarì d'la Rumagna", ecc, sia per testimonianza diretta che attraverso numerose segnalazioni di cittadini ed operatori turistici, invocando controlli serrati per permettere a noi residenti e turisti, di poter vivere in tranquillità. Può sembrare un parola forte, ma specie per chi vive in spiaggia 24 ore al giorno e in alcune zone calde di Ravenna, e non preferisce chiudere gli occhi aspettando un ulteriore peggioramento della situazione, di fronte all'ennesimo anno di "stato d'assedio", si sperava di leggere notizie quali l'intensificazione straordinaria dei controlli nei luoghi sopra elencati, continui arresti, battute frequenti nei luoghi dove dimorano abusivamente (ex Villaggio Residenziale ANIC, Ustarì d'la Rumagna, pinete, immobili abbandonati, ecc), sia contro clandestini che nullafacenti, spesso pluripregiudicati.
Risultato? Lo stesso dello scorso anno.....
Pinete (spesso dimora ben visibile di questi soggetti), stradelli retrodunali e paesi, molto frequentati  specie da extracomunitari, che rubano di tutto (per sciogliere ogni dubbio chiedere informazioni a carabinieri e polizia di stato), spacciano, ecc;
furti a ripetizione (specie di notte in occasione di eventi organizzati negli stabilimenti balneari), cellulari, soldi, materiale elettronico, aggressioni, spaccio, furti di decine a decine di biciclette anche dall'interno di abitazioni private, ecc..
Chi cerca di fare il suo dovere di cittadino o di riappropiarsi dei suoi averi, rischia lesioni, forse una coltellata, da persone che non hanno nulla da perdere e che per il momento sono incredibilmente liberi di offendere il prossimo in qualsiasi modo. Un elemento di rischio in più lo corrono anche i gestori di stabilimenti balneari, perchè dopo aver fatto il loro dovere di cittadini, possono rischiare seri danni all'attrezzatura esposta all'aerto e alla mercè di chiunque. Credo che i cittadini abbiano il diritto di ricevere risposte, specie quando ci si trova di fronte a gravi probelmi  di ordine pubblico e di poter vivere in tranquillità.

A questo punto,
visto quanto sopra;
visto le mancate risposte alle mie richieste di chiarimento dai rappresentanti delle forze dell'ordine e delle istituzioni locali;
visto il persistere di questi gravi problemi, che continuano a rimanere praticamente irrisolti, ed a ledere in particolar modo l'immagine delle nostre località turistiche frequentate in prevalenza da famiglie,

chiedo a Lei Ministro Cancellieri ed a Lei Procuratore Capo di Ravenna, Dott. Roberto Mescolini, di poter intervenire, al fine di capire se a Ravenna l'organizzazione della prevenzione dei reati sia organizzata al meglio, oppure ci siano dei problemi, e in questo caso di porvi rimedio quanto prima.
Fiducioso in un Vostro intervento, spero celere, rimango a disposizione per qualsiasi necessità.


Cordiali saluti.

Luca Rosetti - Lista del Mare Ravenna

338.7023848







martedì 10 luglio 2012

MERCATO RIONALE DI PUNTA MARINA TERME: RICHIESTA CHIARIMENTI SULLA SEGNALETICA ORIZZONTALE PER GARANTIRE LA SICUREZZA STRADALE

La Polizia Municipale, durante le serate di chiusura del viale dei Navigatori per qualsiasi tipo di manifestazione, chiede alla Pro loco di Punta Marina Terme di adottare cartelli stradali idonei, per regolamentare il traffico, garantire la sicurezza stradale e rispettare il Codice della Strada. Un residente ha prodotto un reportage fotografico dove viene mostrata la regolarità della segnaletica del mercatino del mercoledì, organizzato dalla Pro Loco, e la totale assenza di cartelli e copia dell'ordinanza comunale di riferimento, durante lo svolgimento del mercato rionale del venerdì. Per questo chiedo al comandante della Municipale di chiarire quanto prima la questione, e di cercare d risolvere il problema della rotonda tra Piazza saffi - viale dei Navigatori, perchè nelle serate di chiusura del viale in questione, gran parte del traffico proveniente dal vial Cristoforo Colombo s'inserisce nelle strette vie Nettuno, al Mare, e "illegalmente" in via della Fontana, divieto di transito tranne che per i mezzi pubblici e di soccorso. Rimango in attesa di cordiale e celere risposta.

Cordiali saluti

Luca Rosetti - Lista del Mare